sede sociale presso una società di servizi di segreteria


 

Not. Maurizio Luraghi

mluraghi@notariato.it

 

Ritenete legittimo per una società di capitali il trasferimento della sede sociale presso una società di servizi che fornisca servizi logistici a professionisti ed imprese, consistente – ad esempio - nella messa a disposizione di una casella postale (mail box), il segretariato, l'utilizzo di locali, una linea telefonica dedicata, una targa personale e la possibilità di indicare l'indirizzo sulla documentazione.

 

In giurisprudenza si ritrovano orientamenti favorevoli (App. Brescia e App. Bologna) e contrari (Trib. Milano e Trib. Napoli).

 

 


 

Menchetti Riccardo

rmenchetti@notariato.it

 

Se prevalente era l'orientamento che richiedeva "l'idoneità" della sede, escludendo che potesse ritenersi sede la semplice domiciliazione presso terzi, figuriamoci una mail box!

 

 


 

Not. Maurizio Luraghi

mluraghi@notariato.it

 

Il tema della sede legale mi induce anche ad un'altra riflessione: come può il notaio verificare se la sede indicata dalle parti sia "idonea" allo svolgimento dell'attività o addirittura esistente (penso al caso dell'indicazione di un indirizzo inesistente...)? 

 

L'indagine notarile deve spingersi fino alla verifica dell'esistenza dell'indirizzo: via, strada, piazza, ecc..., avvalendosi ad esempio degli stradari?, ma non oltre.